GABETTI LAB E CONFABITARE INSIEME PER RIQUALIFICARE LE CASE DEGLI ITALIANI

Maggio 2, 2024

Rendere più sostenibili le case degli italiani, questo l’obiettivo della nuova alleanza tra Gabetti Lab e Confabitare siglata a fine aprile. Sono infatti circa 4,5 milioni gli edifici residenziali energivori, per questo gli immobili rimangono la leva cruciale della ripartenza del Paese e di quella transizione ecologia ed energetica tanto auspicata. La nuova partnership tra i due player del benessere abitativo per affrontare la rinnovata domanda del mercato.

I servizi di Gabetti Lab saranno a disposizione nelle oltre 80 sedi di Confabitare e Confamministrare, una nuova offerta che andrà a integrarsi alla consulenza che già l’associazione eroga ai suoi iscritti: oltre 51.000 proprietari immobiliari e 1.500 amministratori di condominio.

Da GH24, nuovo servizio assicurato, unico sul mercato, per imprevisti e urgenze delle parti comuni, attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, alla riqualificazione immobiliare, fino alle comunità energetiche condominiali, con un grande apporto delle tecnologie per lo Smart Building e attenzione alle persone con G-Welfare.

Le sfide sono molte e il carico che si pone sugli amministratori di condominio e direttamente sulle famiglie proprietarie di immobili sono molto consistenti. «Per questo due organizzazioni leader del settore decidono di fare sistema per fare la differenza, proponendosi come interlocutore credibile e autorevole verso il mercato e verso gli stakeholder istituzionali. Una collaborazione aperta a nuovi contributi coerenti con l’impianto valorale, un salto di qualità nella gestione dei temi dell’abitare di cui tutti avvertiamo il bisogno», spiega Alessandro De Biasio, amministratore delegato di Gabetti Lab.

«Questa collaborazione rappresenta un passo fondamentale nel fornire un supporto tangibile ai condomini che rivolgendosi a Confabitare e Confamministrare possono usufruire di un’ampia gamma di servizi  e ora grazie a questa preziosa partnership con Gabetti Lab possono contare su un’assicurazione per le emergenze nelle parti comuni, che include misure per migliorare l’accessibilità fisica degli edifici e si estende all’uso di tecnologie avanzate per rendere gli edifici più efficienti, sicuri e confortevoli. Il nostro impegno è promuovere il benessere di ogni singolo abitante, perché vogliamo che ognuno si senta veramente a casa», commenta Alberto Zanni, presidente nazionale di Confabitare.

Un’iniziativa in linea con il rilancio di un settore che si è dimostrato tra i più resilienti incidendo su rigenerazione urbana ed edilizia, offrendo un contributo tangibile alle questioni ambientali. Una filiera che nel prossimo futuro dovrà prestare grande attenzione alla riqualificazione delle periferie per fare in modo che tutti possano abitare e lavorare in luoghi sicuri e di benessere.