IN ITALIA SI “ACCENDONO” LE PRIME TRE COMUNITÀ ENERGETICHE CONDOMINIALI

Luglio 19, 2023

La transizione energetica entra nel vivo e con la leva di Gabetti Lab ed Edison Energia che annunciano l’entrata in esercizio delle prime tre comunità energetiche condominiali a Bergamo, San Lazzaro di Savena (BO) e Dalmine (BG). L’accordo, avviato nel 2021, prevede un ambizioso piano di sviluppo di comunità energetiche condominiali in Italia.

 

I due partner ad oggi hanno oltre 40 accordi in essere per più di 2 MW di capacità fotovoltaica in Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Calabria e Piemonte. Edison Energia ha di recente annunciato l’obiettivo di realizzare 2.200 comunità energetiche in ambito condominiale per oltre 120 MW di capacità fotovoltaica totale entro il 2030. Il successo della partnership è dimostrato dalla dimensione del portafoglio in essere che è superiore alla capacità installata a fine 2022 di tutte le comunità energetiche in Italia.

Le prime tre comunità energetiche condominiali entrate in esercizio, gestite da studi di amministrazione affiliati a Gabetti Lab, si trovano a Bergamo, San Lazzaro di Savena (BO) e Dalmine (BG), e coinvolgono 58 famiglie per un totale di 123 kW. Il condominio di Bergamo sarà in grado di produrre 52 MWh di energia rinnovabile all’anno, il condominio di Dalmine 46 MWh, e il condominio di San Lazzaro di Savena 32 MWh. Le tre comunità energetiche condominiali permetteranno un risparmio pari a oltre 50 tonnellate di CO2 all’anno1.

“Per il raggiungimento degli obiettivi sfidanti che ci siamo posti nel piano di sviluppo delle comunità energetiche condominiali da oggi al 2030 è fondamentale avere un partner affidabile come Gabetti Lab – dichiara Massimo Quaglini, amministratore delegato di Edison Energia. Oggi siamo felici di annunciare la messa in esercizio delle prime tre comunità energetiche condominiali e di confermare la piena fiducia nel nostro partner. Per Edison Energia le comunità energetiche condominiali rappresentano la sintesi perfetta di un progetto sostenibile a 360 gradi, attraverso una produzione rinnovabile, con un occhio al risparmio delle famiglie e un incentivo a un uso più consapevole e virtuoso dell’energia”.

Da sempre sosteniamo l’importanza della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio residenziale italiano e l’uso di fonti energetiche alternative. Questo progetto innovativo è stato reso possibile grazie alla Rete, il nostro modo di lavorare ‘insieme’ ci ha consentito di gestirlo al meglio. Le comunità hanno un grandissimo potenziale. Oggi il tema è di estrema attualità e il valore è la consapevolezza di essere i registi di un cambiamento ormai necessario”, spiega Alessandro De Biasio, amministratore delegato di Gabetti Lab.

Le comunità energetiche condominiali sono associazioni tra produttori e consumatori. I condòmini diventano, quindi, prosumer, ossia produttori e al tempo stesso consumatori dell’energia che producono attraverso i pannelli fotovoltaici installati sul tetto dell’edificio. Le comunità energetiche condominiali possono dare un contributo concreto alla transizione ecologica del nostro Paese agendo su due leve: da un lato, grazie all’installazione di nuovi impianti rinnovabili destinati all’autoconsumo delle famiglie, dall’altro inducendo un uso più consapevole delle risorse da parte delle famiglie stesse che producono autonomamente l’energia per i propri bisogni. Inoltre, portano importanti benefici economici, una sostenibilità a 360°. Edison Energia è l’unico operatore energetico che offre al mercato un servizio a “costo zero” per la comunità: si fa carico infatti dell’investimento, dell’installazione e della manutenzione degli impianti fotovoltaici sul tetto del condominio, riconoscendo un beneficio economico alla comunità energetica.

Il beneficio economico che Edison Energia riconosce a ogni membro della comunità energetica è quantificabile, in media, nel risparmio di 2-3 mensilità della bolletta elettrica ogni anno per 20 anni. Se i membri della comunità aderiscono all’offerta Edison Energia di luce e gas e seguono comportamenti virtuosi di autoconsumo il risparmio può ulteriormente crescere fino a raddoppiare, arrivando quindi a dimezzare la spesa elettrica annua media di un’utenza residenziale. Il beneficio economico per ogni membro della comunità è massimo se il condòmino consuma nel momento in cui l’impianto fotovoltaico produce. Ciò induce il condòmino a modificare i suoi comportamenti, spostando i consumi dalle fasce orarie pomeridiane/serali a quelle diurne, e favorendo l’elettrificazione dei consumi scegliendo elettrodomestici elettrici (piano induzione, caldaia elettrica e pompe di calore) rispetto a quelli a gas.

I meccanismi di funzionamento – La comunità energetica condominiale prevede l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto del condominio per produrre energia verde. L’impianto occupa lo spazio proporzionale ai millesimi dei condòmini che decidono di aderire alla comunità. Una volta in funzione, la totalità dell’energia rinnovabile prodotta viene venduta alla rete elettrica nazionale e questo rappresenta la prima fonte di ricavo della comunità. La seconda deriva dall’autoconsumo virtuale che consiste nell’analisi dei consumi nel momento in cui l’impianto produce. Edison Energia, che si è fatta carico di tutti i costi, trattiene una percentuale delle due fonti di ricavo, riconoscendo alla comunità energetica condominiale la parte restante suddivisa per i membri aderenti sulla base del proprio autoconsumo.